Seminario “Lectio prima”: il Grande Oriente d’Italia invia gli atti della Gran Loggia come richiesto nelle scorse settimane dal Legale di Taroni. Già presentata presso il Tribunale Civile di Roma la richiesta di annullamento. Telegram esulta: “Evitato il solito andirivieni degli Ufficiali giudiziari a Villa del Vascello”
Lo si sapeva, e puntuale come la Gran Loggia Svizzera Alpina è arrivata la conferma. Il Gran Maestro Antonio Seminario, quanto a standing, è di ben altra cifra rispetto al suo predecessore!

Lorenzo Borrè lo aveva dichiarato al nostro Blog esattamente una settimana fa: “In assenza della sollecitata consegna avvierò la richiesta al giudice per ottenere l’ennesimo decreto ingiuntivo, poi sarà affare degli Ufficiali giudiziari, che ormai conoscono molto bene l’indirizzo di via di San Pancrazio…”.

Ma adesso in via di San Pancrazio l’aria sembra cambiata, perché non c’è più Stefano Bisi a condurre le operazioni ma il Gran Maestro di Rossano; ed ecco che con lui la consegna dei documenti alla pec di Borrè è arrivata (…non proprio puntuale – lo annotiamo giusto per i cultori d’almanacchi – ma è arrivata!).
In questo modo Antonio Seminario ha dimostrato, con un gesto di profonda umanità, la sua naturale propensione al rispetto delle regole. Un atteggiamento da noi sempre riconosciutogli, e che gli fa onore.
Lo stesso Borrè, peraltro, ci ha confermato che è già stata presentata la richiesta al Tribunale Civile di Roma di invalidare tutto, la qual cosa dovrebbe essere piuttosto probabile, vista anche la precedente ordinanza in merito della giudice Flora Mazzaro.

PROVVEDIMENTO URGENTE
Il ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c. è una misura cautelare residuale, utilizzabile quando non esiste uno strumento specifico per tutelare un diritto minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile, quale sarebbero proprio, per il Gran Maestro eletto Leo Taroni, le nuove elezioni deliberate a Rimini e previste per il prossimo mese di maggio.
Due i presupposti richiesti dalla Legge, per il suo accoglimento: il fumus boni iuris (cioè la probabile fondatezza del diritto) e il periculum in mora (ovvero il rischio di danno grave durante il tempo del processo).

Ovviamente, sappiamo che ogni giudizio è un caso a sé, ma intanto sui Canali Telegram di Vamu e Voce di Hiram si plaude alla scelta della correttezza istituzionale effettuata dal nuovo Gran Maestro del G.O.I., che ha deciso di andare incontro con coraggio alla possibile decisione del giudice civile di annullare ogni delibera della recente Gran Loggia, pur da egli sostenuta: “Annullate tutto!“, “Invalidate quelle buffonate!” e “Gli sta bene a quei depallati dei Maestri Venerabili!“, così hanno tuonato gli utenti Telegram più scalmanati alla notizia dell’eroica scelta del Leader calabrese.