Comunicato Lista Martelli
La libera-muratoria del GOI si presenta ancora come un insieme di comportamenti e principi che ne dovrebbero costituire il patrimonio valoriale. Un terreno nel quale, a parole, molto sarebbe permesso in nome di una libertà, una uguaglianza e una fraternità sbandierate come vessilli ma ormai ridotte a cenere.

E’ sotto gli occhi di tutti che purtroppo la realtà è ben altra, e amara da riconoscere: mentre non dovrebbe essere consentito, ad alcuno e per nessun motivo, varcare i confini di quel terreno che consideriamo sacro e che è delimitato dai landmarks, da tempo e ormai quotidianamente quel limite, più e più volte, è stato calpestato, violato, deriso.
E così la Comunione è sprofondata nella più squallida profanità, il confronto fraterno si è ridotto a una sciagurata contrapposizione di numeri, di voti raccolti chissà come, spesso con chissà quali meschini accordi.
Partecipare a questa ricerca del potere fine a se stesso e figlio dei metalli, in queste condizioni, non è semplicemente indegno: è un atto di complicità con la decomposizione morale.
Per questo, con lucida amarezza e senza più alcuna illusione, si è deciso di non reiterare la proposta per la Gran Maestranza, non partecipando a tale profanizzata e volgare competizione.
La lista Martelli non si presterà a questa farsa.
Abbracciamo tre volte, e solo tre, i Fratelli che ci hanno dimostrato vera vicinanza, e li aspettiamo – lontano da questo squallore – sui percorsi della Verità e della Giustizia. Che arriveranno. O forse no.
Ma almeno noi non avremo tradito.