Dopo giorni di polemiche scoppia il dialogo tra l’organo Telegram del Gran Maestro eletto del Grande Oriente d’Italia Leo Taroni e il vice del Duca di Kent
Se non è proprio “pace”, quella di oggi tra Massoneria Legalitaria e la Gran Loggia Unita d’Inghilterra, è qualcosa che dopo i contatti odierni gli assomiglia molto. Senz’altro si è aperto un dialogo.
Come un vero e proprio “Governo ombra” del G.O.I., via Stati Uniti, Voce di Hiram ha potuto prendere contatti diretti con la controparte inglese, nel frattempo frastornata dal clamore mediatico per una visita che si sarebbe desiderata più in sordina.

“Con molto garbo abbiamo chiesto a Jonathan Spence di desistere dal suo proposito. Gli abbiamo fatto notare che la sua presenza alla Gran Loggia Straordinaria del G.O.I., organizzata al Cavalieri Waldorf Astoria con mossa da maldestra messinscena, rischia di essere vissuta da gran parte della comunione come il tentativo, da parte della U.G.L.E., di legittimare il Gran Maestro Antonio Seminario. Una legittimazione che però è controversa in sede giudiziale, e quella sede la Gran Loggia Unita d’Inghilterra deve rispettare”. Così ci racconta colui che ha potuto materialmente interloquire con Jonathan Spence.
“Voglio sia chiaro che non ho parlato direttamente con Spence, gli ho scritto ovviamente in inglese e qualificandomi, anticipato da un comune amico statunitense. Tramite lo stesso contatto comune ho poi appreso che il Pro Grand Master ha capito la posizione di Massoneria Legalitaria, e quindi si è preso qualche giorno per riflettere sul da farsi. Gli ho anche manifestato l‘amicizia di Massoneria Legalitaria e del Gran Maestro eletto Leo Taroni, chiarendo che le polemiche sulla transgenia derivano da un dibattito aperto anche in Italia. Se qualcuno ha ecceduto in qualche commento contro la U.G.L.E., Leo Taroni e Massoneria Legalitaria sono i primi a dolersene e a condannare l’accaduto”.
Ora si tratta di aspettare, per capire cosa succederà davvero.
Da fonte seminariana sappiamo che la suite per Spence è già stata prenotata, al Cavalieri Waldorf Astoria di Roma, e la disdetta avrebbe un sapore amarissimo dalle parti del Vascello, soprattutto perché un Canale Telegram si sarebbe frapposto ai canali massonici tradizionali, riuscendo addirittura ad influenzare quello che è a tutti gli effetti il più alto esponente della Massoneria mondiale.
Il Grande Oriente d’Italia avrebbe pertanto, anche agli occhi della Gran Loggia Unita d’Inghilterra, due “Governi” dell’Ordine, uno “ufficiale” ed uno “ombra”, con pressoché identico peso specifico internazionale.
Una situazione tale da rendere il Gran Maestro Antonio Seminario sempre più debole e in bilico nei confronti dei Magistrati Civili, chiamati a pronunciarsi sul famoso “favor voti“.