Nuova grana per il Grande Oriente d’Italia. Massoneria Legalitaria, la corrente interna del Gran maestro eletto, pubblica on-line un video in cui va in scena l’annientamento cruento della Massoneria vibonese ad opera del 9° Stormo dei Kadoshim Scozzesi dell’Aria. Insorgono i calabresi, Taroni prova a buttare acqua sul fuoco
La scena che all’alba di oggi si è presentata di fronte ai “fratelli” del Grande Oriente d’Italia è stata quella, del tutto straniante, del bombardamento con gli elicotteri in Apocalypse Now, del regista americano Francis Ford Coppola; scena rinominata per l’occasione “Apocalypse Vibo”.
Di contorno l’immancabile Cavalcata delle Valchirie di Wagner.

Da Massoneria Legalitaria è successivamente arrivata la precisazione: “Il video rappresenta l’assurdità, la brutalità e la spersonalizzazione di ciò che sta avvenendo nella nostra Comunione. Mostra anche – allegoricamente – la superiorità tecnico-mediatica Scozzese contro la realtà arretrata dei piccoli potentati negazionisti e controiniziatici delle locali. La Cavalcata delle Valchirie, utilizzata dal Colonnello Kilgore come arma psicologica per terrorizzare i Vietcong prima dell’attacco, ha anche stavolta la finalità di trasformare il massacro simbolico della Massoneria vibonese in uno spettacolo operistico che richiama il mito norreno, in cui le Valchirie sceglievano chi doveva morire in battaglia”.
Non si è fatta attendere la protesta dalla Roccaforte seminarista di Costa degli Dei.
Ha dato fastidio soprattutto l’accostamento ai Vietcong di Ho Chi Minh, definiti nel filmato, spregiativamente, come “musi gialli”.
Un Alto esponente del G.O.I. calabrese ha puntualizzato: “Il giallo in Alchimia ha a che fare con la fase della citrinitas, detta anche xanthosis, e denota la «fase al giallo» della Grande Opera. È il passo successivo all’albedo e anteriore alla rubedo nel percorso di creazione della pietra filosofale. Suoi simboli sono il Sole e l’Aquila, però quella ad una testa sola, non la maledetta bicefala Scozzese!”

Ma non è solo il “giallo” ad occupare i pensieri dei “fratelli” vibonesi, quanto la possibilità concreta che a novembre, complice la sentenza in Primo Grado favorevole a Leo Taroni, la nuova presidente della XVI Sezione Civile del Tribunale di Roma Laura Centofanti possa inserire in questa – anche solo per disperazione – un capo condannatorio tale da chiudere definitivamente la partita.
Cosa succederebbe a Vibo con il Gran Maestro ravennate al Vascello? Potrebbero davvero arrivare i Kodoshim Scozzesi a radere al suolo le Colonne della Loggia “Michele Morelli” e quelle delle sue quattro consorelle?
La possibilità esiste ed è concreta.

Nel pomeriggio sulla questione è intervenuto lo stesso Leader di Massoneria Legalitaria Leo Taroni: “Ho visto soltanto nella tarda mattinata il video incriminato. Intanto reputo utile precisare che quella bombardata non è proprio Vibo Valentia, mi è sembrata piuttosto Vibo Marina, perché i Kadoshim dell’Aria arrivano dal Golfo di Sant’Eufemia… comunque, al di là di quello che rappresenta un dato squisitamente geografico, ritengo che il fimato mostri nettamente il Sole citrino della riscossa Scozzese aleggiare sopra il sepolcro allegoricamente individuato nel Villaggio vietcong. Il Golfo di Sant’Eufemia diventa in questo modo una sorta di crogiuolo di acqua spirituale, simbolo – per i massoni vibonesi – di quella che per loro sarà una dolorosa illuminazione”.
Quanto all’utilizzo del Napal, l’apocalittica miscela incendiaria a base di benzina e sali di alluminio e sodio, Taroni ne ha escluso l’utilizzo sui massoni di Vibo: “Si tratta di un espediente retorico, contro di loro pioveranno ben altri e catastrofici provvedimenti“.