Riceviamo in Redazione, per e-mail, dal neo-movimento latomistico “Orgoglio siciliano”, e pubblichiamo
LETTERA APERTA AL GRAN MAESTRO AGGIUNTO DEL GOI Fr:. Giuseppe Trumbatore
Oggetto: Appello ad assumere la guida morale dell’Ordine nell’ora più buia
Carissimo Fr:. Giuseppe,
ci rivolgiamo a te in un momento in cui il Grande Oriente d’Italia, dopo l’articolo di oggi del Quotidiano del Sud che parla apertamente di “massomafia” e di una riforma statutaria necessaria per estirparla, non ha più bisogno di un amministratore, ma di una guida morale.

L’articolo cita fatti gravissimi: dai 7,4 milioni distratti ai Fratelli a favore di una Fondazione della quale, con grande schiettezza, non percepiamo il valore aggiunto, ai casi di Fratelli condannati per concorso esterno in associazione mafiosa, ai quali è ancora consentito godere delle loro prerogative massoniche. Questi fatti, veri o presunti tali, hanno prodotto un risultato innegabile: agli occhi del mondo profano e di migliaia di Fratelli, il vertice attuale, impersonato dal Fr:. Antonio Seminario, non è più percepito come credibile per traghettare l’Ordine fuori dalla tempesta.
In questo vuoto di credibilità, la tua figura, Fr:. Giuseppe, assume un significato che va ben oltre la Circoscrizione di Sicilia che con onore rappresenti.
Tu sei oggi l’unico al vertice a poter incarnare una terzietà siciliana e nazionale al tempo stesso. Siciliana perché sai cosa significa vivere sulla propria pelle lo stigma infausto dell’equazione mafia-massoneria. Nazionale perché come Gran Maestro Aggiunto sei il custode statutario della continuità dell’Ordine.
Per questo ti esortiamo, con rispetto ma con estrema determinazione, a non indugiare oltre e ad assumere la guida morale dell’intero Ordine:
1. Facendoti garante del Grande Oriente d’Italia di fronte ad una vicenda giudiziaria dai connotati ormai del tutto personalistici – quella tra i Fr:.lli Seminario e Taroni – che non deve più osare di ammorbare il nostro Ordine;
2. Facendoti interprete affidabile della riforma dell’art. 15 della Costituzione, affinché l’appartenenza mafiosa diventi colpa massonica insanabile, senza doppiopesismi;
3. Chiedendo tu stesso, con l’autorevolezza del tuo ruolo, un passo indietro al Gran Maestro Seminario, non come atto ostile, ma come atto dovuto per consentire alla Gran Loggia straordinaria del 19 settembre di svolgersi in un clima di pacificazione, e non più di scontro giudiziario;

4. Ponendoti alla testa di una Giunta di garanzia e di transizione, che restituisca al Grande Oriente d’Italia la sua rispettabilità davanti alle Istituzioni della Repubblica e davanti alla Massoneria internazionale.
Fr:. Giuseppe, conosci il motto della nostra Curva Nord: “Non fare l’errore di papà, tifa i colori della tua Città!“.
Ebbene: la Circoscrizione siciliana in questi anni ha dato tutto per tutti, e ha tifato i colori altrui con spirito di servizio e agape iniziatica; oggi è tempo che la Sicilia, con te, assuma il ruolo che da tempo gli compete, quello di governo dell’Ordine!
Oggi l’Italia massonica ti chiede di guidarla verso un futuro di stabilità interna e credibilità internazionale.
Non deludere i Fratelli che in te vedono l’ultimo appiglio alla loro speranza.
Con il triplice saluto fraterno,
Noi di Orgoglio siciliano, 9 settembre 2026