Riceviamo dal Canale Telegram Voce di Hiram e pubblichiamo
Cari Fratelli della Comunione italiana,
avremmo preferito che il nostro progetto trovasse migliore esordio che relegato ad una marginale risposta all’entourage del Fratello Leo Taroni; tuttavia, è per noi impossibile non fornire risposta immediata, soprattutto considerando l’attacco acuto e gratuito nei nostri confronti apparso questa mattina sul canale telegram Voce di Hiram.
“Superare Seminario e Taroni”: è stata questa semplice affermazione a determinare una alzata di scudi senza precedenti nel campo taroniano. Ce ne dispiace, eppure questa affermazione ribadiamo con grande convinzione! Ne spiegheremo le ragioni nel seguito.
Prima occorre da parte nostra soffermarci sul nostro progetto: “Svoltaire”. Un grande cantiere di idee e proposte finalizzato a superare 5 anni di derive controiniziatiche. Dalle tavole d’accusa mosse esclusivamente dal desiderio/necessità di estromettere gli avversari interni, al ricorso scellerato ai tribunali civili per dirimere le controversie interne.
Svoltaire sarà per il G.O.I. una Officina operativa di recupero di moralità.

Le modalità le sceglieremo insieme e saranno modulate dalle migliaia di Fratelli che aderiranno al progetto, e in questo modo porteranno la loro pietra valoriale necessaria alla costruzione del Nuovo Tempio.
Lo scenario attuale è molto chiaro ad entrambi gli attuali capi politici in lotta, Seminario e Taroni. E non sarà il silenzio di questi prossimi mesi a mutare ciò che si appresta mesto e cupo all’orizzonte, ovverosia il commissariamento del Grande Oriente d’Italia disposto dal magistrato civile (e non occorre che lo chieda il Fratello Taroni — lo tranquilliziamo — perché il commissariamento sarà la logica conseguenza di quanto si appresta ad accadere a livello giudiziario).
Il Curatore speciale (tecnicamente sarà infatti questa la designazione corretta) verrà nominato dal tribunale venendo meno la figura di Antonio Seminario quale legale rappresentante, questo perché il magistrato civile rileverà autonomamente che a seguito della propria pronuncia il conflitto di interessi tra Seminario, appunto, e l’associazione avrà carattere insanabile.
Il Curatore speciale, probabilmente ancora una volta l’avvocato Cappiello, avrà principalmente il compito di rappresentare il G.O.I. in giudizio o compiere specifici atti urgenti, fino ad un momento statutario preciso ed inderogabile: le nuove elezioni del 2029!
Elezioni alle quali per ovvie ragioni non potranno ripresentarsi né il Fratello Seminario né il Fratello Taroni.
Ad alcuni di noi due anni e mezzo potranno sembrare tanti per il varo di un progetto con finalità 2029, e la nostra rincorsa sembrare lunga, in verità è l’esatto contrario. Due anni e mezzo sono il tempo strettamente necessario a costruire con i Fratelli un programma credibile di riforme strutturali e a lanciare, nel corso poi dell’ultimo anno, la candidatura alla gran maestranza.
Partendo da zero, daremo prima vita al nostro blog, che sarà un luogo di informazione libera e non partigiana, poi, successivamente al commissariamento del G.O.I., punteremo a costituire, circoscrizione per circoscrizione, i “Comitati di pietre”, che saranno il bacino territoriale in cui coagulare e far nascere le proposte che saranno portate dai rispettivi delegati (immaginiamo due/quattro per territorio) alla successiva Convention nazionale a Roma o Milano, dove sarà votato il programma di riforme e consegnato l’intero progetto al prossimo candidato Gran Maestro per il quinquennio 2029-2034.
Siamo ben consci che la nostra proposta spezza il sogno di pochi, che ahinoi è stato l’incubo di tanti!, siamo però convinti che è giunto il momento di pensare finalmente al futuro, archiviando definitivamente i tanti rottami del passato.
Con il consueto saluto rituale,
Comitato Svoltaire